CORSI OPERATORI AUTOSPURGHI

COD. 2017/01- LIVELLO 1 (DURATA 8 ORE) FORMAZIONE E PROVE PRATICHE CON ATTREZZATURA TIPO (PROGRAMMA)

Modulo normativo (2 ore)

  • Presentazione del corso. Cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza sul lavoro con particolare riferimento ai lavori relativi ai cantieri temporanei o mobili. Responsabilità dell’operatore.

Modulo Tecnico (6 ore)

  • Categorie di autospurghi: i vari tipi di autospurghi e descrizione delle caratteristiche generali e specifiche.
  • Componenti strutturali e materiali delle condotte fognarie.
  • Componenti strutturali: sistemi di stabilizzazione, livellamento, telaio.
  • Dispositivi di comando e sicurezza: individuazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, individuazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione.
  • Scelta e predisposizione di tubi e strumenti per lavaggio e aspirazione.
  • Controlli da effettuare prima dell’utilizzo: visivi e funzionali, dei dispositivi di comando, di segnalazione e di sicurezza previsti dal costruttore nel manuale di istruzioni.
  • Modalità di utilizzo in sicurezza e rischi: analisi e valutazione dei rischi più ricorrenti nell’utilizzo di autospurghi (rischi di elettrocuzione, rischi ambientali, rischi dovuti ad urti e cadute, rischio di schiacciamento.
  • Ispezioni preventive e di fine lavoro sullo stato degli impianti sottoposti a pulizia.
  • Spostamento e traslazione, posizionamento e stabilizzazione, azionamenti e manovre, parcheggio in modo sicuro a fine lavoro.
  • Norme di comportamento per le operazioni preliminari al carico: controlli su tubazioni e giunti, piazzamento e stabilizzazione del mezzo mediante stabilizzatori laterali e bolla di livello, controllo di idoneità del sito di carico.
  • Norme di comportamento per il carico, precauzioni da adottare per il carico con metodo sistema vuoto in presenza di linee elettriche, carico e scarico in prossimità di vie di traffico, movimentazione del braccio pompa mediante radiocomando, inizio del carico.
  • Documenti per il trasporto dei rifiuti.
  • Pulizia del mezzo: lavaggio tubazione, lavaggio corpo mezzo.
  • Test di apprendimento finale.
COD. 2017/02 – LIVELLO 2 (DURATA 8 ORE) FORMAZIONE, PROVE STRUMENTALI, DOTAZIONI (PROGRAMMA)

Modulo normativo (2 ore)

  • Presentazione del corso. Cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza sul lavoro con particolare riferimento ai lavori relativi ai cantieri temporanei o mobili.
    Responsabilità dell’operatore.

Modulo Tecnico (6 ore)

AGENTI CHIMICI PERICOLOSI

  • Agenti chimici classificati come sostanze pericolose ai sensi del D.Lgs. 3/2/97, n. 52, e successive modifiche; agenti chimici classificati come preparati pericolosi ai sensi del D.Lgs. 14/3/2003,n.65 (sono esclusi i preparati pericolosi solo per l’ambiente); agenti biologici suscettibili di infezioni esterne ed interne al corpo umano.
  • Agenti chimici che pur non essendo classificabili come pericolosi in base ai punti 1 e 2, possono comportare un rischio per la sicurezza e la salute a causa della loro proprietà chimico-fisiche, chimiche, batteriologiche, infettive e tossicologiche, e del modo in cui sono utilizzate o presenti sul luogo di lavoro, compresi gli agenti chimici cui è stato assegnato un valore limite di esposizione professionale.
  • DEFINIZIONE DI PERICOLOSITÀ
  • CLASSIFICAZIONE DELLE SOSTANZA CHIMICHE
  • TOSSICITÀ
  • ESPOSIZIONE
  • MONITORAGGIO AMBIENTALE
  • LIMITI DI ESPOSIZIONE PROFESSIONALE
  • MONITORAGGIO BIOLOGICO
  • INDICATORI DI EFFETTO
  • VALORE LIMITE BIOLOGICO
  • VALUTAZIONE DEI RISCHI
  • SCHEDA DI SICUREZZA
  • MISURE SPECIFICHE DI PROTEZIONE E PREVENZIONE
  • INQUINANTI AERODISPERSI
  • INFETTANTI
  • POLVERI
  • NEBBIE, FUMI, GAS, VAPORI
  • SISTEMA DI GESTIONE DEI PRODOTTI CHIMICI PERICOLOSI.
  • Test di apprendimento finale.
COD. 2017/03 – LIVELLO 3 (DURATA 8 ORE) FORMAZIONE, PROVE STRUMENTALI, DPI E ATTREZZATURE (PROGRAMMA)

Modulo normativo (2 ore)

  • Presentazione del corso. Cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza sul lavoro con particolare riferimento ai lavori relativi ai cantieri temporanei o mobili.
    Responsabilità dell’operatore.

Modulo Tecnico (6 ore)

  • Programma di sicurezza negli spazi confinati.
  • Pericoli presenti negli spazi confinati.
  • Atmosfera pericolosa.
  • Operazioni di controllo dell’atmosfera.
  • Pericoli per la salute e la sicurezza del lavoratore.
  • Informazioni riportate nel permesso di lavoro.
  • Informazioni relative alla sicurezza.
  • Equipaggiamento richiesto.
  • Informazioni sulle emergenze.
  • La squadra di lavoro addetta agli spazi confinati.
  • Aiutanti e Entranti.
  • Sintomi di un problema.
  • Supervisore di ingresso.
  • Servizio di soccorso ed emergenza.
  • Identificazione di tutti gli spazi confinati.
  • Valutazioni dei pericoli presenti negli spazi confinati.
  • Utilizzo di adeguate protezioni e avvisi di pericolo.
  • Comportamento secondo quanto scritto nel permesso di entrata nello spazio confinato, in ottemperanza dell’Art. 3 del D.P.R. n° 177/2011 .
  • Soffocamento o annegamento causato da particelle o liquidi.
  • Carenza / Eccesso di ossigeno.
  • Quantità pericolose di gas infiammabili, vapori, condensa o polveri.
  • Concentrazioni nocive di sostanze pericolose.
  • Gas e vapori combustibili. Gas e vapori tossici.
  • Posizione dello spazio confinato.
  • Ambito del lavoro.
  • Strumenti di lavoro.
  • Procedura di sicurezza Inizio dei lavori.
  • Procedura di sicurezza nella durata dei lavori.
  • Nominativi di tutti i membri della squadra di lavoro e i loro obblighi.
  • Risultati delle misure di controllo dell’atmosfera: quelle iniziali prima dell’ingresso nello spazio e quelle successive.
  • Azioni compiute per il monitoraggio ed il controllo dei pericoli.
  • Permessi speciali per l’esecuzione di lavori a caldo.
  • Test di apprendimento finale.

CORSI OPERATORI E ASSISTENTI VIDEOISPEZIONE

COD. 2017/04 – LIVELLO BASE + INTERMEDIO (DURATA 8 ORE) FORMAZIONE, DOTAZIONI, SIMULAZIONI (PROGRAMMA)

Modulo normativo (2 ore)

  • Presentazione del corso. Cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza sul lavoro con particolare riferimento ai lavori relativi ai cantieri temporanei o mobili. Responsabilità dell’operatore.

Modulo Tecnico (6 ore)

  • Idraulica di base e panoramica principali problematiche accesso reti fognarie.
  • Il concetto di videoispezione e sua evoluzione nel tempo.
  • Le tipologie dei sistemi di videoispezione.
  • Indicazioni tecniche per una corretta esecuzione della videoispezione.
  • Cenni su normative riguardanti la videoispezione.
  • Il concetto di videoispezione e controlli prestazioni reti fognarie.
  • I sistemi di codifica in generale.
  • La normativa UNI EN 13508-2 e le Linee Guida LGN – ASPI.
  • Test di apprendimento finale.

CORSI IMPIEGO OTTURATORI IN SICUREZZA

 

COD. 2017/05 – OTTURATORI E SICUREZZA (DURATA 8 ORE) FORMAZIONE, DOTAZIONI, SIMULAZIONI (PROGRAMMA)

Modulo normativo (2 ore)

  • Presentazione del corso. Cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza sul lavoro con particolare riferimento ai lavori relativi ai cantieri temporanei o mobili. Responsabilità dell’operatore.

Modulo Tecnico (6 ore)

  • Il lavoro negli spazi confinati, cenni sulle DPI e loro manutenzione.
  • Panoramica sulle varie tipologie di otturatori.
  • Tecniche di otturazione temporanea e permanente.
  • Ambito e modalità d’uso otturatori in sicurezza.
  • Tecniche di posa, gonfiaggio, sgonfiaggio.
  • Pulizia, cura, manutenzione e conservazione.
  • Test di apprendimento

CORSI OPERATORI IN SPAZI CONFINATI

COD. 2017/06 – FORMAZIONE (4 ORE) + ADDESTRAMENTO (4 ORE) / PROGRAMMA

Destinatari
a)  Preposti (anche Rappresentanti del Datore di Lavoro Committente) che sovraintendono alle attività in ambienti sospetti di inquinamento o confinati.
b)  Lavoratori che sono addetti alle attività in ambienti sospetti di inquinamento o confinati.
c)  Datori di lavoro ove impiegati per attività lavorative in ambienti confinati

Requisiti normativi e di conformità del corso
1.  DLgs 81/2008: artt. 66 e 121 – Allegato IV punto 3.
2.  DLgs 81/2008: art 37 comma 1 lettera b), comma 3.
3.  DPR 177/2011: art. 2 comma 1 lettere d), e) ed f); art. 3 comma 2).
4.  Conferenza Stato Regioni 21.12.2011 “… per la formazione dei Lavoratori ai sensi dell’articolo 37, comma 2 del DLgs 9 aprile 2008 n. 81, e successive modifiche e integrazioni”.

Requisiti dei docenti
Requisiti previsti da Conferenza Stato Regioni 21.12.2011 (punto 1.), in particolare: docenti interni ed esterni all’azienda con una esperienza pluridecennale (di molto superiore a quella triennale) di insegnamento o professionale in materia di salute e sicurezza sul lavoro, anche con specificità ai lavori in ambienti sospetti di inquinamento o confinati.
DM 06.03.2013 Criteri di qualificazione formatori sicurezza

Metodologie di insegnamento ed apprendimento
Requisiti previsti da Conferenza Stato Regioni 21.12.2011 (punto 2.), in particolare: utilizzazione di metodologie di insegnamento ed apprendimento che privilegiano un approccio interattivo, che comporta la centralità del lavoratore nel percorso di apprendimento (equilibrio tra teoria e pratica, problem solving, ecc.).

Organizzazione
Requisiti previsti da Conferenza Stato Regioni 21.12.2011 (punto 3.), in particolare:  applicazione  di  rigorosi  criteri  organizzativi  (registro presenze con declinazione obbiettivi e contenuti, nominativo dei docenti, frequenza ed esisto della valutazione dell’apprendimento, ecc.).

Attestati
Requisiti previsti da Conferenza Stato Regioni 21.12.2011 (punto 7.), in particolare: emissione di attestati di partecipazione e profitto, al superamento delle prove di verifica e con i contenuti previsti da Conferenza Stato Regioni 21.12.2011.

Requisiti linguistici dei partecipanti
Il personale immigrato iscritto, dovrà possedere un adeguata comprensione della lingua Italiana (DLgs 81/2008, art. 37 comma 13).

Requisiti di idoneità sanitaria 
Il personale partecipante dovrà essere idoneo dal punto di vista sanitario

Nota
A carico delle aziende gli adempimenti relativi alle comunicazioni agli enti bilaterali ed agli organismi paritetici, ove esistenti nel territorio e nel settore nel quale operano (DLgs 81/2008, art. 37, comma 12).

Obiettivi formazione (durata 4 ore)
Requisiti previsti da DPR 177/2011 [art. 2 comma 1 lettere d), art. 3 comma 2]:
1. Conoscere il contesto normativo e le buone pratiche (DLgs 81/08: artt. 26, 27, 37, 63, 66 e 121 – Allegato IV punto 3; DPR 177/11; Guida operativa ISPESL Lavori in ambienti sospetti di inquinamento, Manuale commissione consultiva permanente, ecc.)
2. Conoscere i ruoli, le responsabilità ed i relativi obblighi:
•  Il committente (il datore di lavoro, il rappresentante del datore di lavoro committente): la qualificazione delle imprese esecutrici,  l’informazione agli appaltatori, la vigilanza e la promozione del coordinamento degli appaltatori, il contratto di subappalto).
•  L’impresa esecutrice (il datore di lavoro, i preposti ed i lavoratori): i requisiti dell’impresa esecutrice.
3. Riconoscere gli ambienti sospetti di inquinamento o confinati.
4. Conoscere e saper individuare i fattori di rischio in ambienti sospetti di inquinamento o confinati.
5. Conoscere, saper individuare ed elaborare le misure di prevenzione e protezione specifiche.
6. Conoscere e sapere come si usano le specifiche strumentazioni, attrezzature e DPI da utilizzare negli ambienti sospetti di
inquinamento o confinati.
7. Conoscere ed adottare le procedure di sicurezza per effettuare i lavori ambienti sospetti di inquinamento o confinati (il permesso di lavoro), coerenti con il DLgs 81/08 e comprensive delle procedure di soccorso (emergenza e recupero).

Verifica apprendimento formazione
Questionario.

Obiettivi addestramento (durata 4 ore)
1. Applicare  in modo corretto le procedure di sicurezza conformi D.Lgs. 81/2008 (artt. 66 e 121 e Allegato IV, punto 3), DPR 177/2011 [art. 2 comma 1 lettere f].
2. Utilizzare in modo corretto DPR 177/2011 [art. 2 comma 1 lettere e].
a)  le attrezzature specifiche per gli ambienti confinati (ventilazione forzata, misurazione dei gas, ecc.).
b)  le protezioni delle vie respiratorie (APVR maschera con filtri, introduzione ai respiratori isolanti).
c)  il sistema di recupero con l’imbracatura, simulando un salvataggio senza accesso.

Verifica apprendimento competenze pratiche
1. Esercitazioni teorico pratiche per verificare l’applicazione delle procedure di sicurezza conformi DLgs 81/2008 (artt. 66 e 121 e Allegato IV, punto 3).
2. Prove pratiche individuali per verificare l’uso corretto dei DPI (APVR: come si indossa, regola e si prova la maschera con Filtri ed isolante, i principi di regolazione dell’APVR Air Line; come di indossa e regola l’imbracatura), della strumentazione (come si usa il monitor 4 gas) e delle attrezzature di lavoro (come si monta e si usa l’attrezzatura per il recupero, come si effettua il recupero verticale).

Materiale distribuito
Dispensa cartacea corso.

CORSI PER PROTEZIONE DA ATMOSFERE ESPLOSIVE – Direttive ATEX 94/9/CE; DPR 126/1998; D.Lgs. 81/2008

COD. 2017/07 – VALUTAZIONE RISCHI E NORMATIVA ATEX (8 ORE) / PROGRAMMA

PRESENTAZIONE DEL CORSO

La direttiva 1999/92/CE indica le prescrizioni minime per il miglioramento della tutela dei lavoratori che, nel luogo di lavoro, possono essere esposti al rischio di atmosfere esplosive dovute alla presenza di gas, vapori o nebbie e/o polveri combustibili.

Il D.Lgs. 81/2008 – Titolo XI – Protezione da atmosfere esplosive, tratta i requisiti minimi per il miglioramento della tutela, della sicurezza e della salute dei lavoratori esposti al rischio di atmosfere esplosive (direttiva ATEX 1999/92/CE) e richiede tra l’altro anche di classificare le aree con rischio esplosione. Inoltre la Direttiva 94/9/CE recepita dal DPR 126/1998 prescrive l’installazione di apparecchi, elettrici e non, aventi categoria compatibile con la classificazione delle aree.

PROGRAMMA FORMATIVO

La direttiva ATEX 94/9/CE – DPR 126/1998 (2 ore)

Gruppi e categorie
Gas e polveri combustibili
Apparecchiature elettriche e non elettriche
Dichiarazione di conformità ed istruzioni di sicurezza

La direttiva ATEX 1999/92/CE e il D.LGS. 81/2008, titolo XI “Protezione da atmosfere esplosive” (2 ore)

Campo di applicazione
Obblighi del datore di lavoro
Misure tecniche e organizzative contro le esplosioni
Adeguamento impianti e luoghi di lavoro
Verifiche e sanzioni

Classificazione delle aree con pericolo di esplosione (2 ore)

Norme tecniche di riferimento
Luoghi con presenza di gas e/o polveri combustibili
Esempi di classificazione

La valutazione del rischio esplosione (2 ore)

Generalità
Modalità operative
Il Documento di Protezione contro le Esplosioni: esempi

CORSI PER ADDETTI PRIMO SOCCORSO

COD. 2017/08 – FORMAZIONE EX D.M. 388/03 (12 ORE) / PROGRAMMA

Corso Addetto Primo soccorso (Decreto 388 del 2003)
Il Decreto Legislativo 81/08 obbliga ad un’ampia serie di adempimenti tra cui la formazione dei lavoratori designati al primo soccorso.

Il corso, della durata variabile di 12 o 16 ore, consente agli addetti alla squadra di primo soccorso di aziende di adempiere all’obbligo di formazione previsto dal D. Lgs. n. 81 del 09/04/2008 (artt. 37 e 45) e dal DM 388/03.

Il Decreto Ministeriale n. 388 del 15 luglio 2003, recando disposizioni in materia di pronto soccorso aziendale in conformità a quanto previsto dall’art. 45 del D. Lgs. 81/08, introduce una particolare classificazione aziendale per quanto attiene le modalità di organizzazione del Primo Soccorso ed individua i contenuti dei corsi di formazione degli Addetti al Primo Soccorso.

Tale decreto specifica anche le attrezzature minime di equipaggiamento e di protezione individuale che il datore di lavoro deve mettere a disposizione degli Addetti al Primo Soccorso.

Finalità del corso: adempiere agli obblighi formativi previsti dal D.Lgs. 81/08 e creare competenze trasferendo conoscenze e abilità per attuare procedure di Primo Soccorso in Azienda.

Al termine del corso, che rispecchia fedelmente i contenuti minimi previsti dal D.M. 388/03, all. 4, i partecipanti saranno in grado di:
– gestire i casi di emergenza ed attuare le misure di primo intervento interno
– attivare gli interventi di pronto soccorso.

Quali sanzioni si rischiano senza addetti DI PRIMO SOCCORSO adeguatamente formati?
Arresto da due a quattro mesi o con l’ammenda da 750,00 a 4.000,00 euro (art. 55 comma 5, lettera a, D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.)

Il corso Primo Soccorso Gruppo B e C è rivolto agli Addetti al Primo Soccorso di Aziende del:

– Gruppo B: aziende o unità produttive con 3 o più lavoratori non rientranti nel Gruppo A
– Gruppo C: aziende o unità produttive con meno di 3 dipendenti non rientranti nel Gruppo A

Durata, Formazione Iniziale:
Categoria B/C (addetti autospurghi)
Durata: 12 ore
Validità 3 anni

Durata, corsi di Aggiornamento
Categoria B/C
Durata: 4 ore
Validità 3 anni

Contenuti del corso di Primo Soccorso Gruppo B e C 12 ore:
4 ore: Prima lezione
− allertare il sistema di soccorso:
a) cause e circostanze dell’infortunio (luogo dell’infortunio, numero di persone coinvolte, stato degli infortunati, ecc.)
b) comunicare le predette informazioni in maniera chiara e precisa ai servizi di assistenza sanitaria di emergenza
− riconoscere un’emergenza sanitaria:
a) scena dell’infortunio (raccolta delle informazioni; previsione dei pericoli evidenti e di quelli probabili)
b) accertamento delle condizioni psico-fisiche del lavoratore infortunato (funzioni vitali – polso, pressione, respiro; stato di coscienza; ipotermia ed ipertermia)
c) nozioni elementari di anatomia e fisiologia dell’apparato cardiovascolare e respiratorio
d) tecniche di autoprotezione del personale Addetto al Primo Soccorso
− attuare gli interventi di Primo Soccorso:
a) sostenimento delle funzioni vitali (posizionamento dell’infortunato e manovre per la pervietà delle prime vie aeree; respirazione artificiale; massaggio cardiaco esterno)
b) riconoscimento e limiti di intervento di Primo Soccorso (lipotimia, sincope, shock; edema polmonare acuto; crisi asmatica; dolore acuto stenocardiaco; reazioni allergiche; crisi convulsive; emorragie esterne post-traumatiche e tamponamento emorragico)
− conoscere i rischi specifici dell’attività svolta

4 ore: Seconda lezione
– acquisire conoscenze generali sui traumi in ambiente di lavoro (cenni di anatomia dello scheletro, lussazioni, fratture e complicanze; traumi e lesioni cranio-encefalici e della colonna vertebrale; traumi e lesioni toraco-addominali)
– acquisire conoscenze generali sulle patologie specifiche in ambiente di lavoro (lesioni da freddo e da calore; lesioni da corrente elettrica; lesioni da agenti chimici; intossicazioni; ferite lacero contuse; emorragie esterne)

4 ore: Terza lezione
− acquisire capacità di intervento pratico (principali tecniche di comunicazione con il sistema di emergenza del SSN; principali tecniche di Primo Soccorso delle sindromi cerebrali acute; principali tecniche di Primo Soccorso nella sindrome respiratoria acuta; principali tecniche di rianimazione cardiopolmonare; principali tecniche di tamponamento emorragico; principali tecniche di sollevamento, spostamento e trasporto del traumatizzato di Primo Soccorso in caso di esposizione accidentale ad agenti chimici e biologici)

Attestati di frequenza
Per ogni partecipante al corso per Addetti alle Squadre di Primo Soccorso verrà rilasciato un attestato di frequenza.

CORSI PER ADDETTI ANTINCENDIO

COD. 2017/09 – FORMAZIONE EX D.M. 10/03/98 (8 ORE SE RISCHIO MEDIO) / PROGRAMMA

Corso di formazione per l’addetto antincendio ai sensi del DM 10/03/98 e art. 8, comma 1, lettera b) e l’art. 43, comma 1, lettera b) del D.Lgs. n. 81/2008.
Finalità: Il Datore di Lavoro deve designare “preventivamente i lavoratori incaricati dell’attuazione delle misure di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei lavoratori in caso di pericolo grave e immediato, di salvataggio di pronto soccorso e, comunque, di gestione dell’emergenza“.

RISCHIO BASSO 4 ore
Rientrano in tale categoria di attività quelle non classificabili a medio ed elevato rischio e dove, in generale, sono presenti sostanze scarsamente infiammabili, dove le condizioni di esercizio offrono scarsa possibilità di sviluppo di focolai e ove non sussistono probabilità di propagazione delle fiamme.

Durata del corso:
Formazione Iniziale 4 ore
Aggiornamento 2 ore

RISCHIO MEDIO 8 ore
A titolo esemplificativo e non esaustivo rientrano in tale categoria di attività:
i luoghi di lavoro compresi nell’allegato al D.M. 16 febbraio 1982 e nelle tabelle A e B annesse al D.P.R. n. 689 del 1959, con esclusione delle attività considerate a rischio elevato;
i cantieri temporanei e mobili ove si detengono ed impiegano sostanze infiammabili e si fa uso di fiamme libere, esclusi quelli interamente all’aperto.

Durata del corso:
Formazione Iniziale 8 ore
Aggiornamento 5 ore

PROGRAMMA DEL CORSO
4 ore:
L’incendio e la prevenzione:
Principi della combustione
Prodotti della combustione
Sostanze estinguenti in relazione al tipo di incendio
Effetti dell’incendio sull’uomo
Divieti e limitazioni di esercizio
Misure comportamentali

2 ore:
Protezione antincendio e procedure da adottare in caso di incendio:
Principali misure di protezione antincendio
Evacuazione in caso di incendio
Chiamata dei soccorsi

2 ore:
Esercitazioni pratiche:
abilità pratica – uso dell’estintore
abilità pratica – lancio della manichetta
abilità pratica – uso della coperta antifiamma

CORSI PER OPERATORI E PREPOSTI ALLA SEGNALETICA STRADALE

COD. 2017/10 – FORMAZIONE EX D.INTERMIN. 4 MARZO 2013 (8 ORE OPERATORE + 4 ORE PREPOSTO) / PROGRAMMA

SCHEDA DEL CORSO (D.M. del 4 Marzo 2013)

Durata
La formazione dei lavoratori nei cantieri stradali prevede una durata di 8 ore (4 ore teoria + 4 ore pratica).
La formazione dei preposti nei cantieri stradali prevede una durata di 12 ore (8 ore teoria + 4 ore pratica).

Docenti
Docenti con laurea tecnica e personale qualificato con esperienza nelle tecniche di installazione e rimozione della segnaletica.

Attrezzature
Durante il corso verranno utilizzate segnaletica ed attrezzature che gli operatori utilizzano normalmente.

Prova pratica
Durante la prova pratica verranno simulate situazioni di installazione e rimozione dei cantieri, manovre ed interventi di emergenza.

Descrizione del corso per cantieri stradali e lavori in presenza di traffico veicolare
I cantieri stradali sono uno dei luoghi di lavoro più rischiosi. Ogni anno innumerevoli incidenti avvengono durante attività lavorative lungo le nostre strade.
Le principali cause sono dovute alla mancanza di sicurezza nell’allestimento di cantieri stradali in combinazione al traffico veicolare. Proprio il traffico veicolare aumenta notevolmente l’incidenza di infortuni in cantieri stradali, già di per se molto pericolosi. Per questo motivo, i cantieri stradali devono rispettare tutti gli obblighi di legge previsti in materia, considerando anche l’interferenza del traffico veicolare: D.lgs. 81/08, il codice della strada ed il D.M. del 4 Marzo 2013 che è entrato in vigore il 19 aprile 2013 e sancisce l’obbligo di formazione sulla sicurezza nei cantieri stradali, per preposti e lavoratori addetti in attività lavorative che si svolgano in presenza di traffico veicolare.

Devono svolgere il corso di formazione sulla sicurezza nei cantieri stradali, tutti i lavoratori e i preposti delle imprese che installano, mantengono e rimuovono la segnaletica di cantieri stradali in presenza di traffico veicolare. Essi devono essere formati e informati sui rischi per la salute e la sicurezza per attività lavorative in cantieri stradali in presenza di traffico veicolare come previsto dal D.M. 4 marzo 2013, in aggiunta alla formazione base prevista dagli artt. 36 e 37 del D.lgs. 81/08

Nel caso in cui il lavoratore che opera nei cantieri stradali non abbia seguito i corsi di formazione per lavori in presenza di traffico veicolare, il datore di lavoro ed il dirigente vengono puniti con l’arresto da due a quattro mesi o con l’ammenda da 822,00 a 4.384,00 euro per la violazione dell’articolo 164 del D.lgs. 81/2008.

PROGRAMMA DEL CORSO SULLA SICUREZZA NEI CANTIERI STRADALI PER LAVORATORI 8 ore:
Giuridico normativo (1 ora)
Cenni sulla legislazione generale di sicurezza in materia di prevenzione infortuni con particolare riferimento ai cantieri temporanei e mobili in presenza di traffico veicolare;
2. Cenni sugli articoli del Codice della Strada e del suo regolamento di attuazione, che disciplinano l’esecuzione di opere, depositi e l’apertura di cantieri sulle strade di ogni classe;
3. Cenni sull’analisi dei rischi a cui sono esposti i lavoratori in presenza di traffico veicolare e di quelli trasmessi agli utenti;
4. Cenni sulle statistiche degli infortuni e delle violazioni delle norme nei cantieri stradali in presenza di traffico veicolare;

Tecnico (3 ore)
1. Nozioni sulla segnaletica temporanea;
2. Dispositivi di protezione individuale: indumenti ad alta visibilità;
3. Organizzazione del lavoro in squadra, compiti degli operatori e modalità di comunicazione;
4. Norme operative e comportamentali per l’esecuzione in sicurezza di interventi programmati e di emergenza (vedi allegato I del D.M. 4 Marzo 2013).

Modulo pratico (4 ore)
1. Tecniche di installazione e rimozione della segnaletica per cantieri stradali su:
Strade di tipo a, b, d (autostrade, strade extraurbane principali, strade urbane di scorrimento);
b) Strade di tipo c, f (strade extraurbane secondarie e locali extraurbane);
c) Strade di tipo e, f (strade urbane di quartiere e locali urbane);
2. Tecniche di intervento mediante “cantieri mobili”;
3. Tecniche di intervento in sicurezza per situazioni di emergenza;
PROGRAMMA DEL CORSO SULLA SICUREZZA NEI CANTIERI STRADALI PER PREPOSTI 12 ore:
Giuridico normativo (3 ore)
1. Legislazione generale di sicurezza in materia di prevenzione infortuni con particolare riferimento ai cantieri temporanei e mobili in presenza di traffico veicolare;
2. Articoli del codice della strada e del suo regolamento di attuazione, che disciplinano l’esecuzione di opere, depositi e l’apertura di cantieri sulle strade di ogni classe;
3. Analisi dei rischi a cui sono esposti i lavoratori in presenza di traffico e di quelli trasmessi agli utenti;
4. Statistiche degli infortuni e delle violazioni delle norme nei cantieri stradali in presenza di traffico veicolare;

Tecnico (5 ore)
1. Il disciplinare tecnico relativo agli schemi segnaletici, differenziati per categoria di strada, da adottare per il segnalamento temporaneo;
2. I dispositivi di protezione individuale: indumenti ad alta visibilità;
3. Organizzazione del lavoro in squadra, compiti degli operatori e modalità di comunicazione;
4. Norme operative e comportamentali per l’esecuzione in sicurezza di interventi programmati e di emergenza (vedi allegato I del presente decreto);

Modulo pratico (4 ore)
1. Sulla comunicazione e sulla simulazione dell’addestramento sulle tecniche di installazione e rimozione della segnaletica per cantieri stradali su:
Strade di tipo a, b, d (autostrade, strade extraurbane principali, strade urbane di scorrimento);
Strade di tipo c, f (strade extraurbane secondarie e locali extraurbane);
Strade di tipo e, f (strade urbane di quartiere e locali urbane).

CORSO SULLA COMPILAZIONE DEI FORMULARI IDENTIFICAZIONE RIFIUTI (F.I.R.) E REGISTRO CARICO E SCARICO RIFIUTI

COD. 2017/11 – FORMAZIONE COMPILAZIONE FORMULARI E REGISTRO CARICO/SCARICO RIFIUTI (8 ORE) / PROGRAMMA

PROGRAMMA DEL CORSO

– Formulari Identificazione Rifiuti (F.I.R.), i riferimenti normativi

– D.M. 145/1998 del MATTM, compilazione del F.I.R. e circolare interministeriale 4 agosto 1998 – GAB/DEC/812/98

– Registri di carico e scarico (modelli A e B) per la tracciabilità dei rifiuti, i riferimenti normativi

– D.M. 148/1998 del MATTM, compilazione dei registri di carico e scarico; circolare interministeriale 4 agosto 1998 – GAB/DEC/812/98

– Responsabilità e regime sanzionatorio

– Test finale e commenti

  • Presso la sede dell’impresa o del gruppo di imprese richiedenti.
  • Partecipazione sino a 12 persone in aula idonea ad attività di formazione, con superficie idonea alle proiezioni, tavolo docenti (2).
  • Area esterna riservata ai frequentatori e docenti, sicura e senza interferenze per altre attività estranee alla formazione, per prove pratiche con le attrezzature e dotazioni specifiche per ogni corso. L’attrezzatura per spurgo e pulizia reti fognarie e scarichi viene messa a disposizione dall’impresa o dal gruppo di imprese richiedenti il corso di formazione.
  • Programma di ogni singolo corso di 8 ore nella stessa giornata con intervallo per pausa pranzo; dispense sulle materie del corso;
  • Tutoraggio e registrazione presenze in collaborazione con rappresentante di una impresa. Per il rilascio dell’attestato di frequenza ed apprendimento, i partecipanti devono presenziare l’intera durata del corso sino al termine del test di apprendimento finale.
  • Test di apprendimento al termine del singolo corso; rilascio attestato di partecipazione e profitto ad ogni partecipante.

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