Circolare n° 29/2020

Vi comunichiamo che è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DPCM 22 marzo 2020 contenente “Ulteriori … misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale”.
Il provvedimento prevede la chiusura di una serie di attività produttive industriali e commerciali  sull’intero territorio nazionale a industriali ad eccezione delle attività riportate nell’Allegato 1.

L’Allegato 1 riporta l’elenco delle attività esentate dalla chiusura e che quindi possono continuare ad operare tra cui ci sono anche quelle svolte dalle vostre imprese; infatti nell’elenco dell’allegato 1 sono riportati anche i codici ATECO delle seguenti attività:

· 37 Gestione delle reti fognarie,
· 38 Attività di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti; recupero dei materiali,
· 39 Attività di risanamento e altri servizi di gestione dei rifiuti,
· 49 Trasporto terrestre e trasporto mediante condotte,
· 71 Attività degli studi di architettura e d’ingegneria; collaudi ed analisi tecniche,

che possono continuare in quanto “attività di pubblico interesse”.

Per l’elenco completo dei codici ATECO inviamo in allegato il DPCM.

Di norma le specifiche attività di spurgo sono classificate con il codice ATECO: 37.00.00 = Raccolta e depurazione delle acque di scarico,

con puntuale riferimento ai sottotitoli: ” – raccolta e trasporto … e automezzi di trasporto – svuotamento e pulizia …, manutenzione delle toilette chimiche – manutenzione, pulizia e drenaggio di fognature e tubi di scarico incluso lo spurgo”) che riferiscono attività tutte ricomprese nel capitolo 37 sopra richiamato (genericamente Gestione delle reti fognarie).

I codici ATECO delle vostre attività sopra specificate in corsivo, con i relativi sottotitoli, normalmente sono riportati sulla vostra visura camerale al paragrafo “attività”, ma potrebbe anche essere che non siano stati aggiornati, Voi comunque fate riferimento a quelli sopra richiamati (eventualmente li aggiornerete in seguito con il vostro commercialista eventualmente se non conformi).

Dunque, per effetto del decreto in oggetto, le vostre imprese possono continuare a svolgere le attività di spurgo, disostruzione, manutenzione impianti fognari, trasporto rifiuti, in quanto ricomprese tra i codici ATECO sopra riportati, come già precedentemente comunicato perché “attività di pubblico interesse”.

Cordiali saluti
La Segreteria ASPI

DPCM 22 marzo 2020 – codici ATECO